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Tra profili facebook bannati e presentazioni saltate, nonostante tutto, si va avanti

Tra profili facebook bannati e presentazioni saltate, nonostante tutto, si va avanti

Con l’arrivo dell’estate è tempo di tirare le somme prima della pausa estiva. L’uscita del libro “Una vita in Avanguardia Nazionale” (Ritter Edizioni) è stato un banco di prova per saggiare la censura culturale che di questi tempi viene sistematicamente messa in atto sui social e nella vita pratica. Dopo dieci anni di “onorato” profilo Facebook anche il sottoscritto è stato falcidiato dalla censura democratica del colosso apolide che non ha gradito la copertina del libro né tantomeno alcuni estratti.

Di pari passo sono sorte difficoltà a trovare sedi pubbliche per presentare il libro. Piccoli ostacoli che fanno sorridere, ma che rendono perfettamente il clima di censura e di caccia alle streghe che stiamo vivendo. Peggio per chi ci vuole male… Mi piace allora ricordare questa prima parte del 2019 con queste immagini scattate all’ultima presentazione milanese del libro, tenutasi il 13 giugno presso l’hotel Concorde di Milano. La sala era gremita, circa 60 persone, un pubblico attento e interessato, e la fortuna e l’onore di essere stato insieme a Mimmo Magnetta e a Lino Guaglianone per parlare degli Anni di Piombo con una prospettiva diversa da quella della comune agiografia antifascista.

 

 

Presentazione del libro

 “Una vita in Avanguardia Nazionale”

di Domenico “Mimmo” Magnetta e Ippolito E. Ferrario

 Ritter Edizioni

giovedì 13 giugno 2019, ore 18.00

Best Western Antares Hotel Concorde

Viale Monza, 132 – 20127 – Milano (MI)

Sala Corallo

Introduce Lino Guaglianone

Presenti gli Autori

 

Comunicato stampa

“A quel punto, nella mia ottica di soldato politico, le rapine divennero l’unica via possibile per finanziare il movimento. Accusavo anche stanchezza oltre che rabbia per quella situazione di difficoltà che ci affliggeva. Non vedevo spiragli. Ero consapevole che la mia posizione contravveniva allo spirito originario che aveva sempre animato il movimento, ovvero quello di frenare determinati atteggiamenti nei giovani più irruenti, di non cadere vittime di provocazioni. Lo Stato ci voleva in carcere, i compagni non accennavano ad abbassare il tiro e tra di noi le armi continuavano a girare.

Sarei diventato responsabile del Nucleo Economico, così lo definimmo, interno ad Avanguardia Nazionale. Avevo la piena facoltà di utilizzare su tutto il territorio italiano gli avanguardisti per procedere con tali operazioni. L’obiettivo che ci fissammo fu una “raccolta” iniziale di trecento milioni di lire”

 

Giovedì 13 giugno 2019 alle ore 18.00, presso la Sala Corallo del Best Western Antares Hotel Concorde di Viale Monza, 132 a Milano, si terrà la presentazione del libro “Una vita in Avanguardia Nazionale” di Domenico “Mimmo” Magnetta e Ippolito E.Ferrario pubblicato dalle Edizioni Ritter di Milano (www.ritteredizioni.com).

Il libro tratta la vicenda di Domenico “Mimmo” Magnetta, legata indissolubilmente a quella di Avanguardia Nazionale, una delle principali e più articolate formazioni dell’estrema destra extraparlamentare sorte in Italia nel dopoguerra.

La sua storia si inserisce nel contesto specifico di Avanguardia Nazionale a Milano, in un periodo, i primi anni Settanta, in cui la repressione giudiziaria e la gogna mediatica si abbattono sui neofascisti come una scure. Ciò che emerge prepotente dal racconto è la certezza, condivisa da un’intera generazione salita su opposte barricate, che si potesse cambiare lo stato delle cose senza scendere a compromessi, anche scegliendo la strada della lotta armata.

Sogni, speranze, illusioni furono la benzina dei cosiddetti “Anni di Piombo”.

Questo libro è la testimonianza diretta, senza falsi moralismi, di chi allora aderì in modo totale ad un progetto umano e politico e vi credette fino in fondo, assumendosi le proprie responsabilità.

 

 

 

Quando la presentazione di un libro fa paura

 

Annullata senza una motivazione. Dopo che la sala era stata regolarmente prenotata a nome dell’Editore, con regolare fattura emessa, la stessa è stata annullata. Il tempo che la notizia uscisse sui giornali con toni allarmistici. Non resta che constatare ironicamente (perchè la faccenda ci ha fatto sorridere…) come la presentazione di un libro possa fare  paura e generare malumori secondo un copione che si ripete da anni.

Ma per chi si muove al di fuori dei canali della cultura ufficiale, quella rigorosamente democratica nelle parole, ma mai nei fatti, non c’è nulla di nuovo sotto il sole. Proprio per questo la battaglia contro una visione della realtà a senso unico continua…

 

Una vita in Avanguardia Nazionale. Milano, 7 giugno 2019, Centro Congressi Palazzo Stelline

Una vita in Avanguardia Nazionale. Milano, 7 giugno 2019, Centro Congressi Palazzo Stelline

Presentazione del libro

 “Una vita in Avanguardia Nazionale”

 di Domenico “Mimmo” Magnetta e Ippolito E. Ferrario

 Ritter Edizioni

Venerdì 7 giugno 2019, ore 18.00

Centro Congressi Palazzo Stelline

Sala Toscanini, Corso Magenta 61, Milano

Introducono

Gabriele Adinolfi (Centro Studio Polaris)

Lino Guaglianone

Presenti gli Autori

Comunicato stampa

“A quel punto, nella mia ottica di soldato politico, le rapine divennero l’unica via possibile per finanziare il movimento. Accusavo anche stanchezza oltre che rabbia per quella situazione di difficoltà che ci affliggeva. Non vedevo spiragli. Ero consapevole che la mia posizione contravveniva allo spirito originario che aveva sempre animato il movimento, ovvero quello di frenare determinati atteggiamenti nei giovani più irruenti, di non cadere vittime di provocazioni. Lo Stato ci voleva in carcere, i compagni non accennavano ad abbassare il tiro e tra di noi le armi continuavano a girare.

Sarei diventato responsabile del Nucleo Economico, così lo definimmo, interno ad Avanguardia Nazionale. Avevo la piena facoltà di utilizzare su tutto il territorio italiano gli avanguardisti per procedere con tali operazioni. L’obiettivo che ci fissammo fu una “raccolta” iniziale di trecento milioni di lire”

Venerdì 7 giugno 2019 alle ore 18.00, nella prestigiosa cornice della Sala Toscanini del Centro Congressi Palazzo Stelline, si terrà la presentazione del libro “Una vita in Avanguardia Nazionale” di Domenico “Mimmo” Magnetta e Ippolito E.Ferrario pubblicato dalle Edizioni Ritter di Milano. (www.ritteredizioni.com)

Il libro tratta la vicenda di Domenico “Mimmo” Magnetta, legata indissolubilmente a quella di Avanguardia Nazionale, una delle principali e più articolate formazioni dell’estrema destra extraparlamentare sorte in Italia nel dopoguerra.

La sua storia si inserisce nel contesto specifico di Avanguardia Nazionale a Milano, in un periodo, i primi anni Settanta, in cui la repressione giudiziaria e la gogna mediatica si abbattono sui neofascisti come una scure. Ciò che emerge prepotente dal racconto è la certezza, condivisa da un’intera generazione salita su opposte barricate, che si potesse cambiare lo stato delle cose senza scendere a compromessi, anche scegliendo la strada della lotta armata.

Sogni, speranze, illusioni furono la benzina dei cosiddetti “Anni di Piombo”.

Questo libro è la testimonianza diretta, senza falsi moralismi, di chi allora aderì in modo totale ad un progetto umano e politico e vi credette fino in fondo, assumendosi le proprie responsabilità.