Maktub

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Congo-Yemen 1965-1969

«Eravamo partiti per pura sete di avventura. Ci pagavano certo, ed anche bene. I soldi però non ci bastavano mai, visto che li spendevamo ad una gran velocità. Da dove provenissero poco mi importava.

Anche il compenso percepito per il mai realizzato putsch di Liegi con cui rimettere al potere Moïse Tshombé fu pagato dall’Union Minière, la più importante compagnia mineraria belga sostenuta dall’alta finanza.

Fummo dunque al soldo delle banche? Sì, ma era un dettaglio. A me interessava combattere con i miei fratelli e stare con loro.

Quando partii per lo Yemen eravamo sul libro paga dall’Arabia Saudita. Ma io ero lì perché c’era il mio Capitano e gli altri ragazzi.

Per la cronaca di tutto quello che guadagnai in quegli anni non mi rimase nulla.

Tutto sputtanato. Senza rimpianti».

Autori: Robert Müller e Ippolito Edmondo Ferrario

Ai tavolini di un bar di corso Vercelli, a Milano, a essere arruolati dal neonato governo congolese come volontari stranieri disposti a combattere i ribelli e poi lo Yemen… Accompagnato da un apparato iconografico strepitoso, facendo un salto indietro nel tempo di ben cinquantasei anni, cercando di mettere in ordine e ricostruire le vicende questo lavoro racconta in modo succinto, ma esaustivo, le “avventure di un “soldato libero”, come Robert Muller e i suoi commilitoni si definivano.

Edizioni Ritter 2020
Pagine: 107 illustrate
Costo: 24€

La Fenice. Una testimonianza del neofascismo milanese

La Fenice. Una testimonianza del neofascismo milanese

La Fenice

Una testimonianza del neofascismo milanese

In quegli anni la militanza ci imponeva di misurarci quotidianamente con situazioni di violenza fisica, perché la violenza era all’ordine del giorno.

Lo scontro fisico, lieve o pesante che fosse, era la normalità per chi faceva politica.

Rappresentando una minoranza, noi neofascisti avevamo la vita non facile.

Più volte durante le manifestazioni partecipammo ad aspri scontri, ma i problemi non si limitavano a queste situazioni.

Si diventava dei possibili bersagli dal momento in cui si usciva di casa fino a quando non si rientrava.

Fu quindi necessario attrezzarci per sopravvivere.

È un dato evidente che la cosiddetta “caccia al fascista” era una pratica abitualmente perpetrata a cominciare dalle scuole e nelle strade. Di conseguenza ci organizzammo per rispondere a questa violenza con altrettanta violenza.

G.Rognoni

Ritter Editore, 2020
168 pagine + 16 di foto a colori
20 euro

Una vita in Avanguardia Nazionale

Una vita in Avanguardia Nazionale

Una vita in Avanguardia Nazionale

Domenico “Mimmo” Magnetta, Ippolito Edmondo Ferrario

La vicenda di Domenico “Mimmo” Magnetta si lega indissolubilmente a quella di Avanguardia Nazionale, una delle principali e più articolate formazioni dell’estrema destra extraparlamentare sorte in Italia nel dopoguerra.

La storia di Mimmo si inserisce nel contesto specifico di Avanguardia Nazionale a Milano, in un periodo, i primi anni Settanta, in cui la repressione giudiziaria e la gogna mediatica si abbattono sui neofascisti come una scure.

Ciò che emerge prepotente dal suo racconto è la certezza di una generazione intera, salita su opposte barricate, che si potesse cambiare lo stato delle cose senza scendere a compromessi, attraverso la strada della lotta armata.

Sogni, speranze, illusioni furono la benzina dei cosiddetti “Anni di Piombo”.

Questo libro è la testimonianza diretta, senza falsi moralismi, di chi allora aderì in modo totale a un progetto umano e politico e vi credette fino in fondo, assumendosi le proprie responsabilità.

Ritter Editore, 2019
178 pagine + 12 di foto a colori
20 euro

Cesare Ferri. Genesi di un Ribelle

Cesare Ferri. Genesi di un Ribelle

Cesare Ferri. Genesi di un Ribelle

Il libro ripercorre l’avventura politica, umana e culturale di uno dei più noti militanti della Destra radicale milanese, le cui vicende abbracciano un arco di tempo lungo quasi quarant’anni.

Prefazione di Adriano Segatori.
Copertina di Allegra Condorelli.

Editore Settimo Sigillo, 2019
104 pagine
15 euro
ISBN: 9788861482043

Un parà in Congo e Yemen

Un parà in Congo e Yemen

Un parà in Congo e Yemen

1965-1968

Robert Muller – Ippolito Edmondo Ferrario

«La strada di ritorno fu lunga e durante la marcia ebbi tutto il tempo per pensare a quello che era appena accaduto. Il Robert del bar Bacco e della musica al juke-box non esisteva più. Di colpo. Quel Robert era sparito un giorno, lungo la Pista degli Elefanti.»

Robert Muller, classe 1942, figlio di un soldato della Wehrmacht e di una donna italiana, nel 1965 parte alla volta del Congo Belga insieme a Girolamo Simonetti.

Catapultati in una realtà cruda e spietata, fatta di massacri tribali, morte e distruzione, diventano presto «fratelli d’armi», entrando a far parte del leggendario gruppo Paras Cobra.

Una volta rientrati in Italia, per Robert in particolare nulla sarebbe stato come prima.

La sola possibilità di sopravvivere è quella di ripartire.

Nel 1968 raggiunge il deserto dello Yemen per combattere a fianco dei ribelli realisti sostenuti dall’Arabia Saudita contro i repubblicani.

Arricchita di nuovi racconti e di un excursus sulle guerre congolesi, la nuova edizione di questo libro-testimonianza porta il lettore nel cuore dei conflitti dimenticati del continente nero e della penisola arabica aprendo uno squarcio su un mondo difficile e complesso, che ancora conosciamo poco e che facciamo fatica a comprendere.

Editore: Ugo Mursia Editore
Collana: Nuove guerre
Anno edizione: 2018
Pagine: 274 p., Brossura
EAN:9 788842559504
Costo: 17,00 euro

Con inserti fotografici

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